mercoledì 9 maggio 2007

Il Ratto e la Montagna - I

Cari lettori, qui inizia un racconto che per la sua lunghezza, ma soprattutto per il fatto che non l’ho ancora finito, vedrà la luce a puntate, se e quando mi andrà di finirlo.
La storia e i personaggi sono da considerarsi opera di fantasia, e ogni riferimento a fatti e persone sarà da imputare esclusivamente al vostro malanimo.
Con questo vi saluto cordialmente e vi esorto a farvi sentire con le vostre parole e non per bocca di altri.



Aprile 2017, in un luogo imprecisato dell’Inevitabile Sud.
Raffineria C77, l’aria è calda nell’edificio di lamiera ondulata, ha una sfumatura rosata. Falene sbattono impazzite sotto i neon tremolanti, mentre gatti smagriti barcollano tra i miei piedi miagolando, e svogliatamente strusciano i loro corpi impellicciati contro le mie gambe. Assuefatti e strafatti fino al midollo, ma ne chiedono ancora. L’aria ne è satura, ma ne chiedono ancora.
Siamo bravi padroni noi, e ogni tanto qualche caccola cade, loro potrebbero saltare e prendersela con la forza, ma preferiscono cosi’. A volte sono cosi’ fatto anch’io che il miagolio incessante si fonde con l’assenza dei miei pensieri , e il loro strusciare diventa un loop, lento fluire e rifluire, come di acque calde che mi lambiscono i polpacci.
C’è n’è a volontà, ce ne sarà per sempre, e i gatti lo sanno, ma come i “Selvaggi” continuano a danzare, aspettando che la pioggia cada. Continuano a giocare il loro ruolo. E noi lo sappiamo, ma ogni mattina ci accalchiamo ondeggianti e famelici di fronte i Junk-Mat in attesa che la pioggia cada anche per noi…e lei arriva, inevitabilmente arriva. Continuiamo a giocare il nostro ruolo. Siamo esseri abitudinari e ripetitivi.
C’è n’è a volontà , ce ne sarà per sempre.
Siamo esseri abitudinari e ripetitivi.
C’è n’è a volontà, ce ne sarà per sempre.
Siamo esseri abitud….il giro di affari del mercato della droga è secondo solo a quello delle armi. Lo Stato italiano combatte la droga in ogni sua forma. Lo Stato italiano? Oh cazzo, da quanto tempo non si chiama più cosi’? Quanto tempo è passato dall’istituzione del Protettorato? E poi, la crisi energetica, il riscaldamento globale, il terrorismo, lo scontro di civiltà, Berlusconi si lecca le ferite, Prodi fascista, l’Italia estromessa dall’UE, l’Italia diventa protettorato USA, la guerra in Afghanistan, la guerra in Iraq, la guerra in Iran, Cindia che bussa insistentemente alla porta, l’Italia diventa il 51esimo Stato dell’Usa, la Ue diventa Protettorato Usa, i primi centri di Americulturazione aprono in Sud Italia su idea di Borghezio, per combattere la mentalità mafiosa, centri di Americulturazione aprono in tutt’Italia, lentamente si diffondono in Europa e nel mondo. Gli Usa si trasformano in Usw (United States of the World), grande rivolta della popolazione per la perdita della A di America, G,.W Bush alla fine del terzo mandato, è al minimo storico di popolarità da quando alla premiazione degli oscar 2004, preso dall’ira, uccide Michael Moore offrendogli un Big.Mac all’ebola, in quel frangente il presidente si giustificò con un “Gli incidenti possono capitare…”. Beppe Grillo morto in un incidente, i due Guzzanti morti in un incidente, ma non erano tre? No tanto la piccola già lavorava per la Fox; Luttazzi morto in un incidente, Travaglio morto in un incidente, insomma tutti i cantanti registi attori scrittori artisti saltimbanchi e vari che in passato avevano minimamente rotto il cazzo, e che quindi potevano farlo ancora, morti in incidenti o integrati o semplicemente scomparsi. Le scelte a quel punto, nell’anno Domini 2009 erano due : o volontariamente firmavi e passavi da sei mesi a data da destinarsi nel centro di Americulturazione più vicino a casuccia tua oppure….beh gli incidenti possono capitare.
Già il 2009 l’anno dello stallo. Alla viglia delle elezioni Bush è al minimo storico, tutto il genere umano si accinge a diventare un grasso stupido consumatore Americontento, non ci sono più nemici: Bin Laden lavora nell’esecutivo della Lockheed ed è il maggiore azionista della Boeing, Hussein a capo della Petronas e della Monsanto, Ahmadinejad supervisiona il Programma Nucleare Mondiale. Sulle bandiere degli Stati satellite campeggiano i loghi di importanti multinazionali, su quella Thailandese c’è il simbolo Nike, su quella Cubana, ormai sponsorizzata dalla Coca-Cola, campeggia la scritta Cuba-Libre con il famoso carattere made in Atlanta. Anche il Natale è migliorato ed al posto di incenso, oro e mirra, i tre magi portano un mac-menù, un litro di benzina, e una scorta di prozac e antidolorifici. Le auto, le case, la vita, tutto diventava più sicuro, mentre gli incidenti inspiegabilmente erano aumentati. Ma la gente se ne fotteva, preferiva guardare la tv o suicidarsi piuttosto perfino di andare a votare.
Ma questo no, era sacrilego, la Democrazia con la D maiuscola doveva reggere, avevano triturato i maroni a tutti fin dal piano Marshall per ESPORTARE LA DEMOCRAZIA, non poteva finire cosi’, non ora, c’era bisogno di una svolta. E la svolta arrivò.
L’8 Marzo 2009, la World Bank con decreto ministeriale dà il via al programma Clonating Freedom. L’operazione era semplicissima e consisteva nel clonare grandi personalità carismatiche del passato per guidare il Nuovo Corso e altrettante per opporvisi in maniera controllata.
E allora il balletto incominciò…………..

Capotato

 
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