lunedì 10 settembre 2007

Qualcosa si sta muovendo....



Siccome il sito di Beppe Grillo e' completamente intasato (un milione di visite ieri e ancora di piu' oggi: circa 4 volte piu' dei lettori quotidiani del Corriere della Sera, giusto per dare un'idea), alleghiamo un brano del suo post scritto dopo il V-Day dell' otto settembre... una manifestazione che ci fa pensare di non essere soli a voler combattere contro un certo tipo di politica e che ci da' un incoraggiamento a continuare, anchenel nostro piccolo ambiente locale e apparentemente senza importanza. Girando sulla rete ci si rende conto ormai della nascita di piccole e grandi realta' di discussione... di cui a breve anche i nostri feudatari e valvassini dovranno fare i conti.



p.s. il nostro blog e' stato aggiunto ai collegamenti "amici di Beppe Grillo" a livello nazionale come uno degli esempi di nuova partecipazione alla politica locale...



Oggi inizia un nuovo Rinascimento fatto dagli italiani. L’otto settembre
del 1943 i Savoia scappavano a Pescara. Dietro di loro lasciavano un’Italia allo
sbando. Oggi non è cambiato nulla. Il Parlamento è occupato da abusivi scelti
dai segretari di partito. Non scappano più, non ne hanno bisogno. Vivono in un
mondo a parte tra scorte e televisione. Politici... una parola che non vuol dire
più un c...o. Politici di professione. Professionisti abusivi. Altro che i
posteggiatori, i lavavetri e le puttane. Gli abusivi sono loro. Nessuno li ha
eletti. Ci hanno tolto anche la libertà di votare il candidato.Non voglio che i
partiti decidano chi deve essere eletto in Parlamento. E neppure che i ministri
siano sorprese nell’uovo di Pasqua. Prima di votare va detto chi saranno i
ministri, chi sarà il ministro della Giustizia. Se scelgono Mastella, allora a
votare ci vanno loro. Se lo eleggono loro. Alle primarie a pagamento ci vanno
loro.LORO, l’incantesimo della delega. A TUTTO CI PENSERANNO LORO.Siete VOI che
dovete riprendere in mano la vostra vita. Ritornare a fare politica ogni giorno.
Al supermercato, a scuola, sul lavoro, al semaforo, nella natura, nel vostro
condominio.Non c’è nessuno dall’altra parte del muro. Se bussate, la porta
rimarrà chiusa. Non credete più ai giornali e alle televisioni. Mentono,
mentono. Banche, media, politica, grandi aziende sono la stessa cosa. Le stesse
persone. Un mostro che divora il Paese, che vi fa credere quello che vuole, che
intervista in ginocchio prescritti, mafiosi, corrotti e corruttori. Li trasforma
in persone oneste, in statisti. Ma sono solo dei poveri cialtroni che in altri
Paesi dovrebbero nascondersi dalla vergogna. Che esempio darete ai vostri figli,
forse Corona, Previti, lo psiconano, Pomicino, Ricucci, Fiorani in mutande,
Geronzi neo presidente di Mediobanca che decide dei destini della finanza del
Paese? Più fai schifo più sei famoso? Più delinqui più hai successo? E’ questo
che volete?Il ministro Amato si dice preoccupato che, o la sinistra al Governo
dà una sterzata chiara sull’ ordine pubblico, o ci sarà una “svolta
fascista”.Amato, il tesoriere di Craxi che non sapeva mai niente. Stava sempre
in ufficio a studiare. Il cinghialone portava i miliardi all’estero e lui non
sapeva.Dov’eri Amato quando avete scarcerato un anno fa 26.000 criminali? Lo
avete fatto per evitare che gli amministratori pubblici, i vostri compari, i
furbetti della politica finissero in galera. Non dirmi che non lo sai. E ora ci
parli di svolta fascista. Di summit sulla sicurezza. Qui non c’è nessuna svolta
fascista, c’è quella del buon senso, c’è la svolta del calcio in culo a chi ha
votato l’indulto. I nomi li sappiamo e anche i cognomi. Li faremo tutti alle
prossime elezioni. Questa gente in Parlamento non ci deve tornare mai più.
Quanti morti, stupri, furti ha causato l’indulto? Chi paga? Forse il ministro di
Casta e Ingiustizia Mastella venderà i suoi appartamenti romani per risarcire la
famiglia dei coniugi di Gorgo al Monticano?Il pesce puzza dalla testa e c’è un
odore di fogna in giro da non resistere. Viviamo con il naso turato. Voglio
ritornare a sentire l’odore della vita. Bisogna sturare i tombini. Aria pura,
acqua pura. Nelle nostre vite e nella vita pubblica.Piazza Maggiore è strapiena:
100.000, 150.000 persone? 220 città italiane e 20 città nel mondo sono collegate
con noi. E’ la prima volta che succede. E’ la forza della Rete,
dell’informazione libera. E’ la nostra Woodstock della legalità. Ameno 300.000
persone hanno firmato oggi per un nuovo Rinascimento. Per una legge di
iniziativa popolare, per dare dignità al Parlamento, in tre punti:- no ai
condannati in Parlamento- no ai politici di professione, due legislature e poi
tornino al loro lavoro- si alla preferenza diretta.Le firme necessarie le
abbiamo ottenute in una mattina. La gente ha fatto la fila per ore contenta per
poter firmare. Porterò questa proposta di legge in Parlamento, la leggerò e
vedremo tutti in faccia chi si opporrà.Questo è un Paese di sudditi, ma
costituzionali. Possiamo solo votare le persone scelte dai partiti e qualche
volta dire no a una legge con il referendum. Non esiste un referendum
propositivo. Ma i partiti se ne fregano anche dell’esito dei referendum. Per
fare la legge elettorale nel 2005 il centrodestra ha buttato nel cesso il
risultato del referendum del 1992.Nel medioevo avevamo più diritti di oggi. Per
questo ci vuole un nuovo Rinascimento. La vita è nelle vostre mani. La politica
deve creare felicità, voglia di futuro, bellezza.Voglia di lavoro, di
creatività, di famiglia.Hanno rubato il futuro a una generazione. l’hanno resa
schiava a norma di legge. Mi hanno scritto in 25.000 per spiegarmi quale miseria
fosse diventato il lavoro. 4 euro all’ora, due mesi di lavoro e poi a casa. Ho
raccolto le loro testimonianze in un libro. Il premio Nobel per l’economia
Joseph Stiglitz ha scritto: “A cosa serve far studiare i vostri figli per poi
fargli girare le patatine fritte. Risparmiate i soldi della laurea.”. Ichino che
mi hai dato del terrorista citando un articolo falso, non scritto da me, sul
Corriere della Sera, mi senti? Ti ho invitato, ma non ti vedo. Ti dico allora
una sola parola: “Vaffanculo!” Ci sono più di cinque milioni di precari in
Italia, vogliamo fare finta di niente? Aspettare che arrivino a dieci milioni,
venti milioni? C’è una verità che nessuno vuole dire: manca il lavoro. E se
manca il lavoro allora arrivano le leggi che regolarizzano il precariato. Perchè
i ragazzi non hanno scelta. O quello, o emigrare. Se ci fosse un vero mercato
del lavoro le leggi sul precariato sarebbero ignorate. Le imprese farebbero
carte false per assumere un ingegnere, un tecnico.Alla nostra Woodstock è
presente chi vuole un’altra Italia, un vero Bel Paese, un’ Italia dei cittadini
che non racconta e non si racconta più balle. Partiamo adesso, non ci fermeremo
più.Oggi ci saranno verità e musica.Insieme ce la faremo. Siamo tanti, milioni,
dobbiamo solo svegliarci da un incantesimo. Per sorridere alla vita e essere
felici. Per un nuovo Rinascimento.



Beppe Grillo (http://www.beppegrillo.it/)





La Redazione Quiquiri

 
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