martedì 8 gennaio 2008

Commissariamento del commissario e altre bizzarrie...


“..Si bè, o bè.. forse bè.. si, si avete ragione però io non so poi fino a che punto la politica abbia colpa...”questi ed altri mormorii simili si sono sentiti durante conversazioni durate anche più di dieci minuti, dialoghi poi piombati come un fazzoletto di carta lasciato cadere a terra, magari vicino ad un cassonetto affogato sotto centinaia di sacchetti di spazzatura. Intanto, la Campania affoga sotto la politica, la camorra e la spazzatura. Si legge sui più autorevoli quotidiani che l’opposizione chiede le dimissioni di Bassolino, che gli intellettuali sono divisi, che in passato serviva questo e quell’altro, ora non ricordo cosa, ah si, serviva più critica rispetto ai problemi collegati all’ambiente, al ciclo dei rifiuti che è chiaro che in Campania esiste solo nei finanziamenti, riaffiora durante le conferenze stampa ed ora il nuovo piano per uscire dall’emergenza sarà attuato per i primi 120 giorni dal super commissario straordinario De Gennaro ex capo della polizia, affiancato dal generale di divisione Franco Giannini. Si certo come no, un altro cambio. Ah dimenticavo affiancati dai prefetti Pansa e Cimmino (quest’ultimo sempre sorpreso a ridersela durante gli incontri pubblici, chissà perchè). Si andrà avanti, certo, con la forza della polizia e dell’esercito, perchè ora deve finire l’emergenza, perciò spremiamo tutto ben bene che dopo non si ruba più. Eh! scusate, che dopo finanziamenti straordinari non ne arriveranno più. Si decideranno ovviamente i siti (per le eco-balle quelli decisi da Pansa, secondo la legge 87 del 2007 nel piano estivo), senza tenere conto naturalmente di quello che pensa la società civile. Oh forse questa volta sarà interpellata attraverso le istituzioni locali, e dunque attraverso le amministrazioni interessate per i siti inseriti nel piano del commissariato? Consentita interrogazione, in quanto tra i punti del piano operativo decretato da Prodi, vi è la volontà di affidare in un prossimo futuro la gestione dei rifiuti ai comuni. Certo, Pansa non aveva pensato di dialogare con i rappresentati dei comuni dove erano stati individuati i siti. Nooo, quando mai, ha fin’ora raccontato Pasquale Di Biasio. Pansa invece ha detto proprio il contrario l’altro giorno in prefettura durante la conferenza stampa. Intanto, tra i progetti a medio termine vi sono due importanti punti: il superamento dei consorzi in particolare nelle province di Napoli e Caserta(chissà perché, la camorra qui è riuscita più che nelle altre province) e l’ordine ai comuni di presentare nei prossimi due mesi un piano per la raccolta differenziata e di realizzare lo stesso nei sessanta giorni successivi, altrimenti saranno sciolti i consigli comunali e si passerà al commissariamento. A questo punto dopo questo assurdo tam tam di cambi al vertice, di politici che si sputano veleno a vicenda, crediamo che bisognerà avviare da parte dei cittadini consulte rappresentative (capito? rappresentative, significa senza gente che a maggio sarà nelle liste) per seguire, e aiutare a gestire, la differenziata e le scelte in materia ambientale, dimostrando in questo modo di voler veramente risolvere il problema, e poi a crudo isolare i responsabili della gestione passata, senza dimenticare nulla.


Manfredi dei’ Galeotti

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Lady Gaga, Salman Khan