venerdì 11 aprile 2008

Per un pugno di incarichi (versione restaurata)

Avrei preferito non infilarmi nel dibattito politico di questi giorni, se così si può chiamare, ma sono stato colto da un interrogativo che non mi abbandona mai. La situazione la sappiamo tutti: ci sono i tifosi da una parte e dall’altra ed in mezzo persone che ascoltano fino in fondo la propria coscienza critica. A queste mi rivolgo. Ebbene, il fatto è questo. Laddove ci troveremmo, come sicuramente accadrà, alla elezione di una lista, vorremmo conoscere con che metodo saranno delegate le figure che andranno poi a ricoprire assessorati. La giunta, il cuore del potere. Siamo più chiari. Sappiamo ovviamente che dietro alcuni candidati a consigliere vi sono persone che “portano” questo o quello(a volte questo e quello insieme), a cui è stato “promesso” un assessorato, o in alcuni casi ufficializzato. Facciamo qualche nome.

Dietro Roberto Rotunno vi è Lorenzo Razzino, come Paolo D’amaro porta a Tonino Corribolo. Questo è ufficiale. Nella coalizione di Gennaro pare che Napolano sarà gratificato con un assessorato, e ancora Aldo Migliozzi, e Ughetto a Casanova. Poi ce ne sono altri, perché sono tanti chiaramente a correre, ma la questione di fondo non è il numero, poiché questo potrebbe solo far sorridere e deprimere come è giusto che sia, ma le competenze verificabili in base alla quale verrà poi delegata una persona ad un determinato settore. Prendiamo ad esempio il settore dell’ambiente e dell’agricoltura. Bene, in questi due campi c’è bisogno di persone che hanno conoscenze specifiche, possibilmente laureate, che hanno girato almeno l’Italia(è chiaro l’Italia pulita) e sono in grado di suggerire proposte che funzionano già in altre realtà, compatibili con la nostra. A questo punto c’è poco da dire, in quanto pensiamo che questa categoria di persone che abbiamo in qualche modo cercato di delineare siano presenti forse al 3%. E allora evviva gli improvvisatori e gli avvocati al seguito di questi! Speriamo davvero che quanto sta per avvenire a Carinola appartenga a qualche altro mondo. Non ci cresta dunque che sperare che le persone per bene e competenti, dell’una e dell’altra parte, ricevano quanto più fiducia rispetto a chi già è stato sul comune, sia in maggioranza che in opposizione, in modo da permettere, concretamente, un margine di ricambio. Il resto sono e resteranno stronzate, dal momento che nella merda già ci siamo. Ora bisogna cercare di tirare fuori la testa e poi le braccia.

Il terzo cavaliere perduto nel sonno.

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Lady Gaga, Salman Khan