sabato 5 aprile 2008

Comizio di Di Biasio, pardon Marrese

A beneficio degli assenti, riassumo il comizio di Carinola Democratica avutosi ieri a Casanova.
Ha iniziato Mazzucchi rivendicando una ottima amministrazione nei 5 anni che sono trascorsi, anche se con qualche comprensibile carenza. Ha tenuto a precisare che tutta l'azione è stata condivisa dal vicesindaco, perciò se ci sono meriti sono di tutti e se demeriti anche quelli sono di tutti. Subito dopo ha preso la parola il primo attore che si è esibito in una delle sue migliori interpretazioni. Ha affermato di non aver capito il voltafaccia di Gennaro, come lo ha affettuosamente chiamato per tutto l'intervento, quando su non so quante centinaia di delibere ha votato sempre all'unisono con lui. Si è mostrato costernato per aver letto nella bacheca di Alleanza Nazionale "vota Mannillo" sostenuto da persone che lo hanno sempre combattuto.

Toccante è stato l'invito a ripensarci e a ritirarsi dalla competizione, invocando anche il figlio di Gennaro che convincesse il padre a ritirarsi. Ha detto che lui non può perdere perchè sul comodino ha un portafortuna regalatogli da padre Michele che lo protegge sempre. Ha precisato che sull'affare cimiteri erano tutti informati e tutti d'accordo, opposizione compresa, e nessuno fino a pochi giorni dalle elezioni ha avuto nulla da ridire e adesso protestano, ma che lui già ha provveduto alla revoca. Infine, ha concluso invitando Gennaro ad un pubblico confronto sui cimiteri e su tutta l'azione amministrativa svolta insieme. Qualcuna tra i presenti si spellava le mani in applausi ma non era validamente sostenuta dagli altri ascoltatori. Dopo ha preso la parola la novità della politica casanovese, Salvatore Di Donato, il quale ha detto che lui ha vissuto i suoi primi 14 anni in Svizzera dove funziona tutto, e che cercherà di far diventare così anche Carinola. Inutile sottolineare che fra gli astanti è circolata un'altra possibile motivazione della sua candidatura, ovvero gli incarichi alla moglie che sarebbero lievitati per l'occasione da 50000 a 100000 euro. Poi ha parlato Razzino, chiedendo il voto per Rotunno illustrando la sua visione sulla differenziata seria, sui tratturi di campagna e sulla pericolosità del termovalorizzatore che per lui non si deve realizzare!! Poi ha preso la parola Galdieri che all'apparenza è un signore ma .... ha iniziato offendendo tutti i componenti della lista avversaria catalogandoli come persone disoneste e inaffidabili ed ha concluso criticando l' intervento del santone di Roma (prefetto Zannini) per aver pensato a risolvere il problema rifiuti solo per Casanova e non per l'intero comune. Ha dimenticato di essere a Casanova e non a Nocelleto ed anche il suo compenso per aver aderito alla lista sembra sia lievitato dai 30000 euro di cui si diceva giorni prima a 60000 euro in quanto ha avuto da Dibiasio anche la consulenza per Carabottoli. Finalmente il clou della serata, l'intervento di Marrese, con la lettura di alcuni fogli, che sicuramente avevano scritto altri in quanto stentava a leggere. Grande ilarità e accenni di fischi quando invece di vino Falerno ha letto vino Salerno. Le contestazioni ironiche hanno impensierito i vigili presenti e per precauzione hanno chiesto l'intervento del colonnello comandante che in pochi minuti è arrivato con lampeggiante acceso. La presenza del comandante ha riportato la calma nella piazza e Marrese finalmente è riuscito a finire di leggere il programma che gli avevano messo fra le mani. Non si riporta il contenuto perché non si è capito, ma si è intuito che è lo stesso di cinque anni fa. Alla fine dell'intervento la Mazzucchi per giustificare la meschina performance del suo candidato sindaco ha spiegato alla gente che Marrese non è un buon oratore ma al contrario dell'altro fa i fatti e non le chiacchiere, e così ha finito di ammazzarlo. Il comizio si è concluso pacificamente con i vari e soliti commenti.

 
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