martedì 15 luglio 2008

Come vengono buttati i nostri soldi (anche sul web)

I seguenti sono estratti di due post che ho incontrato cercando di spiegarmi se sono io il pazzo, o se veramente abbiamo toccato il fondo.

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Il GAT, ovvero il Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guarda di Finanza, forte di una supposta competenza in campo informatico che in quanto ad allarmismo è pari solo a quella che Don Di Noto può vantare nell’ambito della lotta pedofilia, ha lanciato l’allarme per gli “mp3 droganti”.

La notizia ha origine da TgCom (e il consiglio è di non perdervi la sobria e realistica immagine a corredo del pezzo, scelta tra le vincitrici del concorso “L’obiettivo al servizio della pretestuosa creazione di confusione tra droghe pesanti e droghe leggere”). Verificata l’autorevolezza della fonte, tutti i quotidiani italiani ci si sono buttati a pesce.

Secondo il colonnello Umberto Rapetto, insomma, nel prossimo futuro potrebbe accadere di sentirci proporre di ascoltare una canna.

Ora però ditemi voi se è più deleterio per i vostri neuroni ascoltare un sedativo, ascoltare un peyote, o visitare il sito ufficiale del GAT del colonnello Rapetto.


tratto da: "che ci hai un euro, che mi ci ricarico l 'ipod?", Macchianera

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Il sito che esaminiamo in questo post è davvero speciale, da qualunque punto lo si osservi: un misto di kitsch e guasconeria così grossolani da sfiorare il sublime e risultare sinanche "divertenti". Il sito in questione è quello del GAT. Cosa sarebbe il GAT? Dio solo sa cosa significhi l'acronimo, fatto sta che ci viene specificato che si tratta di un Nucleo Speciale (ovviamente) per le Frodi Telematiche della Guardia di Finanza. Insomma, dovrebbero essere gli angeli custodi di noi navigatori, quelli che ci proteggono dai tanti furbi e furbetti che si aggirano dappertutto anche in rete, certamente.

Comunque, il tono del sito viene settato dalla magniloquente introduzione, rigorosamente in Flash. Uno spettacolo! (sì, questa volta il punto esclamativo ci sta tutto!):
STATE PER AFFACCIARVI AD UNA FINESTRA SUL FUTURO. POTRESTE NON CREDERE AI VOSTRI OCCHI. POTRA' SEMBRARE UN SOGNO, MA E' SOLTANTO LA NOSTRA REALTA'. BENVENUTI AL GAT!
Il tutto così, con molta sobrietà. Compresa la voce cibernetica finale che dà il benvenuto a bordo del loro sito web. Un capolavoro. Complimenti all'appuntato creativo che ha escogitato una simile libidine.

Un messaggio ci invita a fare clic con il mouse per entrare nel sito (davvero molto futuristico come soluzione) e noi, un po' intimiditi, lo facciamo con molta circospezione. Siamo accolti da un'altra animazione Flash che molto scenograficamente va a comporre quello che potrebbe sembrare un banalissimo menu: chi, come, cosa, dove (molto futuristiche anche queste voci). Il tutto con l'immancabile musichetta "lounge" sullo sfondo. Ma le cose più gustose si trovano sulla destra: in alto c'è una sezione riservata ai "cuccioli di GAT" (mi immagino quali sforzi abbiano fatto per trattenersi dallo scrivere "micini"). Se cliccate sopra il bottone Kids (ah, non tentate di cliccare da altre parti che sembrano cliccabili: lo sono solo quelle aree dove sentite un clic. Cosa dite, l'assordante musica di sottofondo vi impedisce di ascoltare il clic? Va beh, non fate i difficili e non rompete tanto i coglioni). Beh, dicevo, le "pagine" per i micini consistono nell'ennesima animazione Flash che porge gli auguri di natale sulle note di Jingle Bells ed una grafica tipo Crazy Frog. Cosa cazzo c'entra questo con la Guardia di Finanza e le Frodi Telematiche? Beh, vedo che continuate a rompere i coglioni e a fare i difficili.

Va beh, abbiamo capito il genere: 'sto video ha tritato i zebedei e voglio tornare al menu. Cerco disperatamente qualcosa per uscire da quest'incubo. Niente. L'unica è premere il pulsante Back del browser. Ritorniamo al menu, previo ricarimento dalla molto artistica composizione dell'artistico menu.

Beh, ora sono attratto dalla imperiosa figura che si staglia sulla destra: mascella volitiva e sorriso burbero ma cordiale, con sullo sfondo l'immancabile logo del GAT su descritto. Chi sarà questa splendida figura d'uomo?

Beh, per saperlo basterà cliccare sull'apposito bottone Chi, cosa che facciamo immediamente. Non ci crederete, ma parte una animazione Flash (ovviamente con immancabile musichetta trita-marroni) che sciorina una serie di "chi": chi ha istitutio il GAT, chi c'è sopra al GAT, chi comanda il GAT, e cose così. Fatto sta che è passato circa un minuto di animazione e non mi hanno ancora dato uno straccio di informazione che sia una. Quando l'artistica animazione termina, mi ritrovo di fronte alla copertina di un libro con delle voci illeggibili in carattere gotico da cui si intravede una sorta di organigramma: il Comandante Generale, il Comandante in Seconda, eccetera eccetera.
Comunque, niente della fiera figura della pagina del menu non c'è traccia. Do' uno sguardo in basso a destra e noto: CHI C'E' SOPRA AL GAT... Non è cliccabile. Ah, ora ho capito. Questi sono quelli che stanno sopra al GAT quindi non sono quelli del GAT. Ma CHI cazzo sono quelli del GAT? Bah, ritorniamo alla "home page" magari saremo più fortunati. Inizio a credere a quanto minacciato: POTRESTE NON CREDERE AI VOSTRI OCCHI.

Ok, torniamo al menu, previa solita composizione animata del menu e stucchevole musichetta lounge. Questa volta proviamo con il "filo diretto con la stampa": clicco sul bottone NEWS. Sono accolto da una grafica stile uebmaster della domenica anni '90 alla sua prima pagina ueb. A tutto schermo un menu di tre voci: "Truffa truffa ambiguità", "17 sulla ruota di Internet", "High Tech Hate". Complimenti al titolista.

Scelgo la prima voce e vengo accolto dall'estratto di uno sketch di Loche da un programma della Dandini che termina con il mitico logo "fulmine e coltello". Ai lati, i loghi di canali televisivi piuttosto ineffabili. Provo a cliccare sul logo del TG2. Parte un servizio che illustra la brillante operazione condotta dai nostri eroi del GAT che hanno arrestato dei truffatori che hanno venduto merce mai recapitata a 540 persone. Ok, abbiamo capito, è il marketing del GAT al lavoro.

Clicco sul logo di UnoMattina e parte un filmato con la conduttrice che introduce il tema: il pericolo delle truffe su Internet e, per parlare di ciò non può che presentare il Comandante del GAT: è lui, la mascella volitiva presente nella home page del GAT, l'ideatore e responsabile di questa meraviglia, il gran capo Umberto Rapetto. Finalmente.

Beh, il nostro comandante ci spiega la famosa operazione dei 540 truffati. In sintesi, un "buontempone" siciliano metteva in vendita on-line tramite eBay degli oggetti di pregio contraffatti a prezzi stracciati. E dopo aver incassato i soldi, non li ha mai spediti agli acquirenti. A parte che non capisco come si possa dire che gli oggetti promessi erano falsi, visto che non sono mai stati inviati, quelli promessi potevano tranquillamente essere veri: truffa per truffa tanto vale farlo alla grande. Eh già, però vuoi mettere i meriti che il nostro simpatico comandante si guadagna asserendo che lui combatte la "contraffazione".

Ok, abbiamo capito il genere. Anche le altre voci di questo fantastico sito non deludono: vale davvero la pena di farci un giro.

Più seriamente, capiamo la voglia di comunicare dei nostri amici della Guardia di Finanza però l'arte della comunicazione è un'arte molto viscida: facilmente può sfuggire dalle mani e partorire dei mostri. Come la versione flash attualmente esistente. Una piccola domanda per il responsabile del sito: mai sentio parlare della Legge Stanca sull'accessibilità? Al riguardo, il vostro sito è palesemente inadeguato. Tant'è che sospetto stiate allestendo delle differenti versioni come si intuisce da questa nuova home page ma che, al momento, le versioni Accesso facile e HTML non sono disponibili, e l'unica attiva è l'obbrobrio Flash che abbiamo esaminato.


(da http://chartitalia.blogspot.com/2007/03/uebmostri-sito-del-nucleo-speciale.html)


Che dire, non vedo l'ora di vedere il sito dei Carabinieri .

 
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