mercoledì 5 novembre 2008

Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella di tutto il reame?

Ricominciano ad apparire sui nostri muri manifesti politici che accusano e manifesti che rispondono alle accuse.
La politica carinolese sembra esser fatta di botta e risposta a suon di manifestini invece che di dialogo e collaborazione tra le parti in causa. Sulle orme della politica nazionale, ci si preoccupa di offendersi a vicenda, di accusarsi a vicende delle rispettive mancanze amministrative verso il territorio e  il popolo carinolese, ma non ci si preoccupa di collaborare per il bene degli stessi che ne avrebbero invece urgente bisogno.  Per un comune piccolo come il nostro, pieno di tanti atavici problemi e bisognoso di interventi in ogni sfera, la via della collaborazione sarebbe la cosa migliore, ma non ci si riesce a staccarsi  dai canoni offensivi ed aggressivi dettati dalla politica nazionale. Peccato!....
Un manifesto del PD rivolge varie accuse l’attuale amministrazione: di non aver tenuto fede alle promesse fatte in campagna elettorale, ossia la rescissione del contratto con la SACOM per la gestione dei cimiteri; di non aver ancora portato il PUC in Consiglio Comunale; di aver aumentato la Tarsu del 25%.
Puntualmente, dopo un paio di giorni, è arrivata la risposta dell’altra parte, sottolineando che tali accuse sono solo bugie volte a screditare il lavoro dell’amministrazione.
Insieme per cambiare ci tiene a far sapere che, dopo opportuna analisi della situazione, l’attuale amministrazione ha preferito intraprendere la strada della risoluzione contrattuale con la SACOM per non incorrere nell’ammenda di 800.000 euro prevista per la rescissione del contratto.
Per quanto riguarda il PUC, sembra che il ritardo nell’affrontare l’argomento in Consiglio Comunale sia dovuto alla lentezza con cui sono stati presentati gli atti da parte dei tecnici incaricati dalla precedente amministrazione, tra cui il segretario dell’UDC Pasquale Galdieri, in parte già quietanzato. Al terzo punto, l’attuale amministrazione si difende dicendo che la Tarsu non è aumentata neanche di un centesimo!
Come al solito siamo in precario equilibrio tra bugie e verità.
Allora per vedere quanto è profondo il pozzo, sono andato a rovistare tra le bollette di mia madre (per fortuna le ha tutte in ordine, in singole buste!) ed effettivamente ho visto che la quota monnezza di quest’anno è la stessa dell’anno scorso. Né un centesimo in più, né uno in meno. Almeno su questo, gli attuali amministratori hanno ragione, mentre al PD e all’ UDC si allunga il naso come Pinocchio! Guarda, guarda…
Com’è divertente dire bugie o farsi le scarpe! Ci si mantiene vivi, allegri, svegli, con un cervello sempre in allenamento per vedere come devi fregare l’altro!
Peccato che in tutto questo chi ne paga le pene e le conseguenze siamo sempre noi cittadini, schiacciati tra intrallazzi vari, sballottolati di qua e di là tra una bugia e l’altra, spettatori di infiniti e disgustosi trasformismi politici mentre i problemi, quelli seri, non ce li risolve nessuno.
L’unico vero interessamento di ogni amministrazione ed opposizione che si susseguono, sembra quello di aggredirsi a vicenda, di far risaltare l’una le colpe dell’altra parte, di mettere in risalto la propria bravura, con l’unico risultato di far crescere nei cittadini un profondo senso di nausea.
Nessuna collaborazione in vista, nessuna proposta, nessun tentativo di dialogo per la crescita del territorio. E allora?....E allora, è inutile stare a gonfiarsi di boria, con manifesti e manifestini, per meriti e capacità inesistenti: per noi, tutti uguali sono.
E mentre loro, i politici, rincorrono soffici poltrone, poveri noi che rimaniamo sempre con il culo sulle dure panche e nessuno ci offre neanche un cuscino per stare un po’ più comodi!
Asso di bastone 
 

 
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