giovedì 16 luglio 2009

Speculazioni a 40 gradi all'ombra




Non posso fare a meno di evidenziare alcune impressioni che l’amministrazione (ex civica) mi riflette in faccia. Un gruppo che unitosi per scalzare Di Biasio a tutti costi ogni giorno mette alla luce le diversità d’intenti e le lontananze programmatiche. Lasciando da parte i chiari e unici intenti prettamente politici di alcuni elementi, mi sembra che vi sia un atteggiamento definibile come “sgurrito” in molti amministratori. Con il termine  dialettale “sgurrito” s’intende persona o animale scacciato in malo modo ma può significare anche colui che, spaventato, non sa bene cosa fare, da non confondere con smarrito che invece significa semplicemente perso, confuso ma senza essere spaventato.  Chiarito il significato del termine mi sembra proprio che assessori come Giacca, Napolano, DI Lorenzo o Del Prete sembrano davvero sgurriti rispetto al lavoro amministrativo. 
Giacca, assessore all’agricoltura, in questo periodo di gestione non ha presentato nessun programma per quanto riguarda il suo campo così come Napolano, che dopo l’euforia dei primi giorni sembra essere sparito. Di Lorenzo ci prova ma è  fortunato viste le ripetizioni di politica fatte dal sindaco Mannillo, mentre Del Prete presumibilmente assessore dei servizi sociali è praticamente sconosciuto ai molti. Assessorati importanti che però sono occupati da persone che per aver desiderato il potere per troppo tempo adesso che lo hanno ottenuto si sono sgurriti.

Smentito il detto storico di Andreotti, infatti il potere sembra proprio aver logorato questi individui i quali fino ad oggi non hanno presentato un minimo di progetto.  Caro Giacca, l’agricoltura è un campo (perdonatemi il gioco di parole) che in un territorio come il nostro dovrebbe essere tra quelli più importanti e invece solo mutismi. E tu caro assessore allo sport tutti sanno che ti hanno dato l’assessorato per avere il trasferimento e oggi sembra proprio che ti hanno mandato a comprare il sale. Per quanto riguarda l’assessore ai servizi sociali la domanda non è perché ma chi è!? Visto che molti non sanno nemmeno la  faccia dell’assessore Del Prete.
Di Lorenzo è un caso a parte, visto che per sua fortuna ha Mannillo che gli fa il dopo scuola e molti tifosi che lo ringraziano sui manifesti anche se molti sostengono che si ringrazi da solo. Lo so che vi state chiedendo che tra gli assessori mancano Marcantonio e il nostro caro amico Gigino la peste ma qui c’è da fare un altro tipo di discorso. 
Se per i primi l’inesperienza può determinare sgurrimento per questi due, invece, che il potere lo hanno maneggiato da tempo,  posso dire che lavorano lavorano, aivoja se  lavorano. Purtroppo per noi, fanno  un altro tipo di lavoro che non riguarda l’amministrazione pubblica ma piuttosto l’amministrazione privata. Gigio la peste da abile venditore di se stesso non gli ne frega veramente un cazzo dell’ecologia basti pensare all’isola ecologica promessa che non c’è alla video sorveglianza che appena la nominò anche le galline lo mandarono a fare in culo e per non parlare della questione dei vigili dove  prima dice si poi vota no e alla fine si lamenta che due mesi sono pochi, e che minchia, deciditi Gigi! 
Marcantonio,  definibile come "l’uomo della notte",  non si capisce perché è diventato carissimo amico di Antimuccio Marrese e un giorno si e uno no escono sorridenti dal suo ufficio.   Gli esami arrivano ed è giusto nominare il prof. del figlio come capo del gruppo di valutazione, alla faccia delle promesse che descrivevano un organico tutto carinolese ma come si sa, gli esami non finiscono mai.  Insomma che non me ne vojate cari assessori ma alla fine mi state facendo diventare mannilliano, che sembra l’unico che lavora non sempre bene ma lavora. Oddio come cambiano le cose no no non è possibile non posso tifare per Gennaro scherzavo scherzavo è il caldo è il caldo. 
strappamunnezza  

 
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