giovedì 19 novembre 2009

La cultura non paga

In questo comune la cultura è un optional. Molto costoso. Perché chi ne vuole usufruire, è meglio che se lo vada a cercare per lidi lontani e privati. Qui a Carinola non è  alla portata di tutti perché la sua diffusione pubblica è negata. Per tanti motivi.  Primo tra tutti i soldi che non ci sono mai per cose edificanti ma che si spendono a fiumi per feste e festarelle che possano allietare gli animi degli apatici carinolesi, perennemente depressi ed afflitti.
Succede così che quelle poche persone che si erano impegnate gratuitamente per la diffusione pubblica della cultura mettendo al servizio della comunità il proprio tempo e le proprie competenze, si ritrovano ad essere come tanti don Chisciotte che combattono contro i mulini a vento.
Snobbati e presi per i fondelli dai pubblici amministratori, i componenti del GOB (Gruppo Operativo Biblioteca) si sono dimessi in massa dietro il fallimento di un progetto che poteva diventare un fiore all’occhiello del Comune. Grazie agli amministratori che non hanno saputo e non hanno voluto credere a questo progetto. Semplicemente perché se ne fregano. Sia quelli di destra che di sinistra; sia la maggioranza che l’opposizione. Tanto la cultura non paga.
Per fare in modo che il servizio decollava, erano necessari dei finanziamenti comunali per comprare altri libri, allestire una saletta informatica da mettere a disposizione degli studenti, ma questi finanziamenti promessi e ripromessi tanti volte, in una sorta di gioco del tira e molla, non sono mai arrivati. C’è sempre qualcosa di più urgente da fare, qualche buco da tappare, qualcuno da accontentare. E la biblioteca? Può aspettare.
Sono anni che si aspetta.
Allora, a questo punto, alla presa in giro di persone serie che non meritano tali comportamenti da parte degli amministratori, si mette un punto. Tutti a casa!
Peccato. Perché era un progetto valido. Perché le persone che lo portavano avanti erano altrettanto valide e lo avrebbero sicuramente fatto crescere sempre più, impegnandosi al massimo.
Peccato davvero.
Ma ai nostri amministratori non sembra interessare la politica della crescita sociale e culturale del Comune; solo quella clientelare. D’altra parte, parafrasando un famoso spot pubblicitario: più li tieni giù, più ti tiri su.
Altro che cambiamento! E’ proprio tutto come prima, se non peggio.
Che delusione!


Libro Parlante

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Lady Gaga, Salman Khan