sabato 11 giugno 2011

Due giorni informativa: obiettivo battiquorum


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La serata è cominciata in sordina a causa di un venticello freddo che ha  disturbato non poco, ma poi il vento è calato e la villa è andata via via movimentandosi. Tanti giovani ad ascoltare i tre gruppi che si sono esibiti: tutti bravissimi nel loro genere. Molto simpatici i Fiocchi d’Avena che
hanno proposto le sigle dei cartoni animati in modo particolarissimo e che ci hanno riportato piacevolmente indietro, ai tempi di un’infanzia non molto lontana. Straordinario l’assolo batteristico di Augusto Bortoloni che tutti noi conosciamo ed apprezziamo.
I Malpertugio, l’altro gruppo, sono stati una vera rivelazione per chi non li conosceva: un rock duro che richiamava i Black Sabbath di quarant’anni fa, ma molto appassionante. Bellissima la grinta e la voce di Ivan Franzini che sapeva far fremere l’anima e che nulla ha da invidiare ai professionisti più famosi!

Il vero exploit c’è stato con il Gruppo Operaio di Pomigliano d’Arco che, con i suoi meravigliosi  ritmi mediterranei, i nostri,  ha coinvolto nel ballo e nel canto tutti i giovani presenti. E’ stato un vero piacere ascoltarli. Del gruppo fa parte il nostro Amato De Ruosi  con la sua fisarmonica e siamo orgogliosi che ne faccia parte!
Ma, udite, udite, la serata è stata introdotta e animata da due presentatori di larga simpatia e professionalità che sicuramente avranno un grande futuro: Rino Di Cresce e Fabio Monfreda! Simpaticissimi, spigliati, hanno saputo dare un tocco di vera professionalità alla serata e ci hanno piacevolmente sorpresi. Bravissimi ragazzi!
Non poteva mancare un intervento informativo e questo ce lo ha fornito il bravo Gennaro Varriale parlandoci dell’acqua e dell’importanza di NON privatizzarla.

In un angolino a parte, sotto un gazebo illuminato, lavoravano in silenzio due giovani artisti, Antimo Matano e Giuseppe, di cui non conosco il cognome, che lentamente facevano nascere e crescere una  loro opera, sotto gli occhi attenti e incuriositi di molti spettatori. Alla fine della serata l’opera era finita e si è potuto ammirare un Urlo di Munch in versione “nucleare”! Bellissimo!
Quando, verso l’una, la serata è purtroppo terminata, i ragazzi sono rimasti a ripulire la villa e ad aiutare nelle operazioni di carico e scarico delle attrezzature.

La seconda giornata ha visto una manifestazione, diciamo,  più “seria”, ma non meno interessante.
La professoressa Giulia Casella ha saputo attirare l’attenzione di un giovane pubblico con il suo intervento veramente eccezionale, di grande chiarezza,  dove ha spiegato tutte le problematiche inerenti al nucleare. La prof ha illustrato, con supporto visivo, le conseguenze del nucleare nella nostra zona a causa della dismessa centrale del Garigliano che sarebbe destinata a diventare un centro sperimentale nucleare.

Questo è quello che riguarda le due giornate informative.

Ora c’è qualcosa che vorrei dire ai nostri politici e politicizzati cittadini e lo dico senza acredine, ma con tutto il cuore: non meritate le giovani generazioni; non meritate i vostri figli. Questi ragazzi che combattono per il loro futuro e la salute del territorio si scontrano continuamente con la vostra indifferenza e la vostra apatia perché voi, al di sopra di tutto, ponete l’interesse particolare. Avrebbero bisogno di più attenzione da parte della classe politica; avrebbero bisogno di più compartecipazione. In fin dei conti, vogliono solo il bene della comunità e del territorio e andrebbero perciò ascoltati e presi in seria considerazione.  Se oggi molti di loro ve li ritrovate in veste di avversari politici, è semplicemente perché, in tanti anni,  non avete saputo dare le risposte che la comunità si aspettava da voi. E il vostro piccolo, meschino cervello continua a non darle perché incapace e perché ormai atrofizzato.
Continuate pure ad ignorarli e a snobbarli come sempre fate: essi saranno la forza che vi spazzerà definitivamente via.

Lady O

 
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