venerdì 10 giugno 2011

Referendum comunisti?


Aveva ragione mio nonno quando diceva che il comunismo alligna dove c'è ignoranza e miseria, almeno morale!
Una prova la stiamo vedendo in questa consultazione referendiaria: in tanti sono a digiuno di conoscenze specifiche e giuridiche, eppure vengono aizzati a votare per difendere l'acqua, come se qualcuno li volesse lasciare a secco, o proteggere il mondo dai disastri di Chernobyl, un disastro più comunista che nucleare!
Premessa: quando sentite dei leader politici che vi invitano a votare No, cancellateli dalla lista delle persone affidabili. 
Chi è contrario alle abrogazioni, infatti, NON DEVE RECARSI AL VOTO!
Non diciamo balle del genere: l'astensione è devastante per la democrazia!
Non è lo Stato che ci chiama a votare, allora sarebbe antidemocratico non partecipare alla consultazione, ma dei soggetti privati che si sono organizzati per far abrogare delle leggi e devono farlo a spese loro, mentre se scatta il quorum, hanno diritto ad un rimborso di 1 euro a voto, ergo sono già almeno 25milioni, un business! Se il legislatore prevede che l'abrogazione possa avvenire solo se il referendum raggiunge il quorum della metà più 1 dei votanti, evidentemente prevede che si possa non andare a votare, è una posizione democratica, sana, di gente non ignorante che ha compreso cos'è l'istituto referendario!
I cittadini hanno 2 opzioni: se d'accordo sulle abrogazioni, si recano alle urne e votano, se contrari, NON CI DEVONO ANDARE! Nel caso siano contrari non a tutti e 4 i quesiti ma solo ad alcuni, NON DEVONO RITIRARE LA SCHEDA PER QUEI REFERENDUM e farlo mettere a verbale!
E' vero, è previsto il NO, ma è un'ulteriore possibilità offerta al cittadino che può cambiare idea anche nella cabina elettorale, leggendo il quesito referendario, magari per la prima volta, perché in pochi si sono presi la briga di verificare quali leggi si vogliano abrogare.
Vediamo di che si tratta.
Acqua: i quesiti sono 2, uno per privatizzare non l'acqua ma la sua distribuzione, affidare ai privati la gestione delle reti, conseguentemente la possibilità di aggiungere in bolletta una quota per il recupero del capitale investito. 
PRIMA MENZOGNA: L'ACQUA E' E RESTA PUBBLICA, si privatizza la gestione delle tratte idriche, ossia privati ne curano la manutenzione, dire che si vuole privatizzare l'acqua è una mistificazione è un'altra profonda manifestazione di ignoranza! La rete idrica nazionale "fa acqua" da tutte le parti, si perdono all'anno oltre 2 miliardi di euro, cifre ancora più spaventose se tradotte in litri di risorsa sprecata!
Se c'è una cosa che mi terrorizza al mondo, è restare senz'acqua! Se sento scorrere l'acqua, brutta abitudine delle colf, divento pazza, un bene prezioso non va sprecato in questo modo, figuriamoci poi se si deve perdere perché i tubi sono bucati come uno scolabrodo!
Perché la sinistra si oppone alla privatizzazione della gestione? ma perché in questo modo riesce a gestire, attraverso gli enti locali, un potere immenso, aggiungendo spreco di risorsa a spreco di soldi.
Non a caso l'acqua più costosa in Italia è quella delle Regioni Rosse, Toscana in testa, seguita a ruota dalla Puglia. Già Ennio Flaiano ai suoi tempi diceva che l'Acquedotto Pugliese è quell'ente che serve a dare più da mangiare che da bere! Non è cambiato nulla dagli anni '50, continua ad essere così ovunque il pubblico gestisca risorse, è solo un settore della partitocrazia! 
Vogliamo la meritocrazia? Liberalizziamo tutto, solo così potremo ottenere che coloro che valgono siano premiati, attualmente conta solo la tessera rossa!
Vogliamo sperare di non sprecare acqua e soldi? NON ANDIAMO A VOTARE, i privati sapranno farlo, anche perché si occuperanno di tratte ridotte in regime di concorrenza, sotto la supervisione dello Stato, dunque che problema c'è? Certo che Vendola non vuole privatizzarne la distribuzione, gli servono i 2 euro al metro cubo che fa pagare ai poveri pugliesi, già provati da una sanità malata.. pensate che a Milano costa 0,60, con un'ottima rete.. la povera Moratti aveva lavorato bene, come i precedenti sindaci di CDX!
TUTTI AL MARE O RIFIUTIAMO LA SCHEDA ROSSA E QUELLA GIALLA!
Passiamo al nucleare.
C'è da morire dal ridere, o da piangere, a leggere illustri pareri su FaceBook, di persone che evidentemente sono diventate "fisici nucleari ad honorem", saltando le elementari, a giudicare dall'uso spregiudicato dei verbi e degli ausiliari, per lo più sono, infatti, seguaci del Di Pietro, un altro laureato, come dice di essere, a cui l'Italiano fa difetto! 
Io non ho la competenza di occuparmi della cosa, per cui mi rifugio nel buon senso, nella logica che mi suggerisce due argomenti:
1) La legge che si va ad abrogare porta già una data di scadenza, finirà a novembre di quest'anno, se anche passasse il referendum, come probabilmente avverrà, stante l'ignoranza e la mistificazione che circonda la materia, l'abrogazione sarebbe valida a settembre, e si mette su un costosissimo, per lo Stato, ambaradam referendario solo per 2 mesi? Nemmeno Superman Berlusconi potrebbe tirar su una centrale nucleare in così poco tempo! Mah! Sento puzza di business, le decine di milioncini di cui sopra, oltre che di strumentalizzazione politica…..
2) Visto che tutti gli Stati Europei, nessuno escluso, hanno centrali nucleari, la Francia ne ha 59 di cui 13 vicinissime a noi, che senso ha proibirla in Italia? Vuol dire indebitarci per comprare l'energia e rischiare allo stesso modo. La materia, complessa tanto da poter essere discussa da pochissimi nel mondo, dev'essere affrontata dall'UE! Comprendo la priorità di prezzare le banane….ma se l'Europa non ha una comune politica energetica, che ci sta a fare??? 
TUTTI AL MARE O NON RITIRATE LA SCHEDA DI COLORE GRIGIO!
Chicca finale, il referendum sul legittimo impedimento, ovvero il referendum contro Berlusconi, quello che, secondo i comunisti più tosti, dovrebbe essere il KO per il Premier.
Va da sé che, se ministri o Premier sono chiamati a svolgere le loro funzioni di pubblica utilità, devono privilegiare queste, piuttosto che eventuali presenze nelle aule dei Tribunali, non ci sarebbe bisogno di ribadirlo, gli stessi giudici dovrebbero pensarci come Servitori dello Stato, ma alcuni servono solo la mammona rossa! 
Sono certa che la Magistratura ha un alto senso dello Stato, ma dobbiamo prendere atto che esistono fasce minoritarie nocive alla stessa immagine dell'Istituzione.
Non ho mai compreso perché il governo di CDX abbia battuto strade impervie, lodo Schifani, lodo Alfano, ora il legittimo impedimento, piuttosto che ripristinare l'Immunità Parlamentare, unico strumento per un equilibrio tra i Poteri dello Stato, il perno dello Stato di Diritto teorizzato da Montesquieu, fondamento delle Democrazie moderne, contro il temuto Partito dei Giudici, di cui già all'Epoca dei Lumi si conoscevano le storture!
Notare che i leader referendari, Di Pietro e De Magistris, hanno già usato il legittimo impedimento per non presentarsi in aula e si sono avvalsi dell'immunità in Europa, come D'Alema!
Conclusione: tutto è legittimo per tutti tranne che per Berlusconi?
L'equivoco su cui gioca la sinistra è che Berlusconi abbia problemi suoi, che risolve con leggi ad personam, NOOOOOO! E' vero il contrario, Berlusconi è vittima di una persecuzione perché è a capo della parte politica che si oppone al regime rosso, quello che ha sventato il colpaccio SME di Prodi e De Benedetti, per difendere i quali la Boccassini e Colombo misero sotto accusa tutta la magistratura romana, parlando di "ambiente corrotto", criminalizzando giudici perbene come il Misiano e tanti altri, con il supporto mediatico dei giornali di De Benedetti (altro che conflitto d'interessi!), tenendo in pugno, da allora in poi, tutta la magistratura sana! 
L'hanno fatto con altri prima di lui, Andreotti fu accusato di mafia e di omicidio, Almirante di stragi, Craxi poi, ha pagato per tutti ed è quello che ha preso di meno, i soci di Primo Greganti invece, sono usciti di scena in modo alquanto sorprendente……!
Lo faranno con chiunque osi schierarsi contro, che ci vuole a scattare una foto ad Alfano che bacia uno in odore di mafia? Magari alla fine di un comizio, quando si stringono mille mani, si abbracciano centinaia di sostenitori, impossibile chiedere preventivamente la fedina penale a chi si avvicina per una stretta di mano!
I servizi sono in mano ai poteri forti, c'è da aspettarsi di tutto!
SALVIAMO LA DEMOCRAZIA NON ANDANO A VOTARE O NON RITIRANDO LA SCHEDA VERDE CHIARO.
Personalmente andrò al mare, non mi faccio strumentalizzare né dagli ignoranti, né da chi in mala fede illustra realtà distorte. 


Sveva

 
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