Sarò molto
cattivo perché l’ipocrisia è qualcosa
che aborro e che blocca ogni buona intenzione. Per una volta, diciamoci le cose
come veramente stanno e senza peli sulla lingua.
Pensate che le rivoltanti sanguisughe che succhiano denaro
dalle casse dello Stato, togliendolo ai poveri cristi, stiano solo al Governo?
Certo che no! Anche Carinola ospita
personaggi simili. Sono quelli che bazzicano
da anni nella politica del nostro Comune come pezzenti per averne
qualcosa, calpestando l’ultima, labile traccia di dignità. E’ stupidamente
ingenuo o ipocritamente bugiardo chi pensa che lo facciano per amor di patria o per amore del popolo: lo fanno solo per fottere i
cittadini; per averne un proprio personale vantaggio. Due di questi personaggi
hanno proprio raggiunto il culmine del disgusto: Antimo Marrese e Marcantonio
Russo, che io non riesco a capire come possano girare per il Comune senza
arrossire. Come possano affrontare gli sguardi della gente senza sentirsi dei
miserabili accattoni. Forse perché hanno le facce talmente di bronzo che niente
più li scuote.
L’amministrazione non è caduta come si prevedeva e diceva
perché ai due zelanti amministratori è stata data la solita polpetta appetitosa
e tutto è ritornato nella normalità. E’ quello che volevano e lo hanno
ottenuto. E’ così che fanno politica da anni questi due: quando non riescono ad
ottenere quello che vogliono, cominciano a remare contro la giunta, con la
minaccia di farla cadere, fino a quando qualcuno non gli infila una polpetta in
bocca e loro rientrano nei ranghi. La polpetta di Marcantonio è sempre molto
appetitosa: assessorato ai lavori pubblici. Sempre e solo i lavori pubblici. Perché? E’ più capace degli altri? No! E’ più affamato degli altri.
Questi individui, che riescono a smuovere tre-quattrocento
voti tra familiari e sudditi che si sono fatti tramite servizi interessati,
sono quelli che fanno il bello e il cattivo tempo nel nostro Comune, con la
differenza che il bel tempo lo fanno per se stessi, il brutto per gli altri. Se
lavorassero davvero per Carinola, non ci sarebbe nulla da dire, ma non è così. Hanno
sempre usato la politica per loro meschino vantaggio. Dopo quarant’anni della
loro presenza nelle amministrazioni, quali opere ci lasciano? Quali passi in
avanti? Io non ne vedo nessuno. Anzi,
mentre altri comuni vicini migliorano, noi siamo sempre allo stesso posto, in
una perenne situazione di stallo. La politica
che fanno è quella di 50 anni fa perché, per loro, non è il Comune che deve
crescere ma loro stessi, il loro conto in banca, le loro proprietà. Fortuna che
insieme a queste cose cresce anche la loro piccineria e il disgusto della gente
verso di loro. Ma essi, con la faccia che si ritrovano, non mollano; non se ne
vanno. Ingordi fino all’estremo.
Se vogliamo che il territorio cresca, bisogna assolutamente
fermare queste sanguisughe che succhiano la nostra linfa e inibiscono qualsiasi
passo in avanti. E bisogna farlo da subito. Come? Continua formazione e informazione. Capillare e senza pietà.
Elettore MV5S

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